Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.

Un anno fa moriva Robin Williams, l'attore "immortale"

E' passato già un anno da quel giorno in cui ci siamo svegliati con l'inaspettata e triste notizia della morte di Robin Williams. Aveva appena compiuto 63 anni. Sapere subito dopo che aveva scelto di abbandonare la vita, ha lasciato tutti ancor più attoniti.

Di lui ora ci rimangono i tanti e indimenticabili ruoli che lo hanno reso famoso e immortale. E di certo non è poco. Chi è nato a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta è cresciuto a pane e 'Mork & Mindy', una serie tv andata in onda in Italia dal 1979 in cui Robin Williams interpreta un alieno e che fece conoscere al mondo quel talento incredibile. Un talento completo, come ci ha dimostrato in tanti anni di carriera in cui ha lavorato con i più importanti registi: da Braccio di Ferro in 'Popeye' di Robert Altman (1980) al dj di 'Good Morning, Vietnam' (1987) diretto da Barry Levinson.

Si è poi trasformato in un papà-tata in 'Mrs. Doubtfire' di Chris Columbus (1993) e ha interpretato quel professore dall''insolito comportamento' che inevitabilmente si scontra con il tradizionalismo da college ne 'L'attimo fuggente' di Peter Weir (1989). E' stato medico, in modo così diverso, in 'Risvegli' e in 'Patch Adams', è diventato Peter Pan per Steven Spielberg in 'Hook - Capitan Uncino' e ha vestito i panni di un uomo complesso e ossessionato in 'One Hour Photo' di Mark Romanek. Fino a interpretare più recentemente il presidente Theodore Roosevelt al fianco di Ben Stiller nella trilogia di 'Una notte al museo' (2006, 2009, 2014).

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter