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“Uno per tutti”. Calopresti torna alla regia

 “Uno per tutti” è il noir che segna il ritorno alla regia di Mimmo Calopresti dopo 8 anni di assenza. Un tragico episodio avvenuto durante l’infanzia, un terribile segreto, lega per sempre le vite di tre uomini che si ritrovano trent’anni dopo a causa del delitto commesso dal figlio di uno di loro.

Il film, rivisitazione del romanzo omonimo di Gaetano Savatteri, ha per protagonisti Thomas Trabacchi, Fabrizio Ferracane e un Giorgio Panariello al suo primo ruolo drammatico. Le vicende della versione cinematografica si svolgono a Trieste, città che simbolicamente lega passato e presente, storia e industria, città in cui sono emigrate le famiglie dei protagonisti. Il tema essenziale della fiction è, infatti, la ricaduta dei fatti del passato nell’attualità dei protagonisti, la responsabilità di fronte alla quale devono porsi. Il passato dei genitori e il presente dei figli adolescenti che sembrano sfiorarsi senza comprendersi realmente, come accade al padre e alla madre di Teo, una Isabella Ferrari, nel ruolo di quella che lei stessa definisce “una madre sbagliata” .

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