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Veloce come il vento, adrenalina e corse d'auto



"Veloce come il vento" diretto da Matteo Rovere e interpretato da uno grande Stefano Accorsi nei panni di un ex pilota, ora tossicodipendente, che diventa tutore della sorella minore interpretata da Matilda De Angelis, giovane promessa del cinema italiano che veste i panni di Giulia De Martino, pilota nel campionato GT. 
Il personaggio di Accorsi è stato ispirato all'ex campione Carlo Capone, e quello della De Angelis ricalca parzialmente Michela Cerruti (attualmente impegnata nel campionata TCR al volante di un'Alfa Giulietta), che la troupe ha avuto più volte modo di incontrare durante le riprese tra Imola, Mugello e Vallelunga. 
 
 
TRAMA
In Veloce come il vento, la passione per i motori scorre - praticamente da sempre - nelle vene di Giulia De Martino. La ragazza viene da una famiglia che da generazioni ha in casa dei campioni di corse automobilistiche. Anche lei è un pilota, un talento eccezionale che a soli diciassette anni partecipa al Campionato GT, sotto la guida del padre Mario. Purtroppo, un giorno tutto cambia, e Giulia si trova a dover affrontare da sola la pista e la vita. A complicare la situazione il ritorno inaspettato del fratello Loris, ex pilota, ex tossicodipendente,  totalmente inaffidabile, ma dotato di un fiuto straordinario per la guida. I due fratelli dovranno lavorare insieme, in un susseguirsi di adrenalina ed emozioni che farà scoprire loro, quanto sia difficile e importante provare ad essere una famiglia unita.
CURIOSITA'
La pellicola prende spunto da una storia vera, raccontata al regista da un meccanico scomparso lo scorso anno.
Non ci resta che andare al cinema a guardare questa straordinaria pellicola italiana, naturalmente velocissimi, "veloci come il vento"! 
 
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