Questo sito utilizza i cookie che ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi acconsenti all'uso dei cookie.

Il Pirata esporta le sue crudità di pesce a Canazei



 

Da una parte gulash e canederli, dall’altra cozze e tartufi di mare. Lo scorso fine settimana - nell’elegante cornice dell’Hotel Dolomiti di Canazei (ex residenza estiva di Elisabetta di Baviera, per tutti la “Principessa Sissy”) – si è tenuto un singolare gemellaggio gastronomico tra la riviera romagnola e la Val di Fassa. Protagonisti dell’evento, che si è svolto sotto l’egida dell’Ale Piva Production, sono stati il ristorante “Al Pirata” di Cervia e la Union Hotel di Campitello e Canazei. Da una parte, con il suo fidatissimo staff di collaboratori, Francesco Iasi, storico titolare del ristorante di Via Colombo (appena insignito del prestigioso titolo di “Locale dell’anno” al Gp Internazionale della Ristorazione 2018), dall’altra Walter Nicolodi, presidente del gruppo alberghiero trentino che, da anni, organizza iniziative promozionali in collaborazione con gli enti pubblici e privati della costa romagnola.

Francesco Iasi, supportato dalla moglie Rossella e dal figlio Simone, ha portato tra le nevi della Val di Fassa una prelibata degustazione di crudità di pesce, arricchendo il menù con un pacchero mare & monti ed un assaggio di mazzancolle al sale di Cervia. 

Presenti all’evento, oltre ad alcune autorità delle istituzioni turistiche locali, anche la giornalista di Mediaset Claudia Peroni che, in virtù delle sue origini trentine, non ha voluto mancare all’appuntamento. 

 

Il gemellaggio turistico-culinario tra la Romagna e la Val di Fassa rappresenta idealmente il closing-party per le località di Canazei e Campitello che, il prossimo 8 aprile, chiuderanno definitivamente i loro impianti sciistici, consegnando agli archivi una splendida stagione di “sold out”. 

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter