Dopo il fascino verace di Samira Lui, ieri sera il nuovo Hippodome di Cesena ha ospitato il talk irriverente di Fabrizio Corona che, in una gaming hall piena di gente, si è presentato come “la spina nel fianco del sistema”. Un sistema “corrotto” che, per lui, comprende politica, spettacolo, imprenditoria, criminalità, potere: “Qualsiasi cosa sia istituzionale, io sono la spina nel fianco”, ribadisce dal palco.
Outfit casual ed occhiali scuri d’ordinanza, fin dall’inizio l’ex re dei paparazzi prende di mira l’informazione: “Né i Tg né le televisioni ti dicono la verità. Ecco perché dobbiamo smettere di guardarli”, invitando il pubblico a diffidare dei media tradizionali e a usare la rete “per raccontarsi da soli, senza filtri”.
Il messaggio ai giovani in cerca di una “carriera facile” è netto: “Bisogna avere idee. La nuova generazione ha una fortuna che noi non avevamo: grazie alla rete puoi lavorare con i tuoi contenuti e con la tua immagine. Oggi avete grandi possibilità, ma non sapete sfruttarle”. E a chi vuole entrate nello showbiz? Qui Corona é tranchant: “Come si dice – chiede – lascia perdere in dialetto?”. “Lassandé”, gli risponde la folla. “Ecco appunto… lassandé”, ripete.
Tra una battuta ruvida e un passaggio sul tifo per l’Inter – che vede lanciata verso lo scudetto e di nuovo in finale in Champions – Corona alterna provocazioni e confidenze personali.
Racconta il carcere come un paradossale momento di ordine: “È stata un’esperienza riposante: andavo a letto alle nove, mi alzavo alle sette, mi allenavo, mangiavo tre pasti al giorno. Una routine che non avevo mai conosciuto”.
Infine, sollecitato dal pubblico, il capitolo sentimentale. “Ho avuto tre donne importanti nella mia vita: Nina Moric, Belén Rodríguez e la mia attuale compagna Sara Barbieri. Con tutte ci ho fatto un figlio, anche se con Belén l’abbiamo perso”.
Disponibile ed empatico, scherza col pubblico, racconta aneddoti, regala come sempre le schegge di una biografia che continua a vivere di eccessi, sfide al sistema e verità scomode.
Poi i saluti, gli auguri all’Hippogroup per la riapertura della sala e il ritorno a Milano: “Presto vi svelerò una novità clamorosa…”, dice lasciando tutti in sospeso. Allude al progetto di un grande network planetario che, a quanto pare, ha deciso di girare un docufilm sulla sua vita.


