Cesenatico ha inaugurato la nuova annata della lotta olimpica italiana nel segno della tradizione e dei grandi numeri. Al villaggio dell’Accademia Acrobatica, lottatrici e lottatori provenienti da tutta la Penisola si sono ritrovati per il Memorial Antonio Pasi, competizione agonistica internazionale, e per il successivo Training Camp, diventato ormai un punto di riferimento stabile per atleti, tecnici e appassionati.
L’evento ha coinvolto tutte le fasce d’età e i tre stili della disciplina – greco-romana, libera e femminile – confermando la vivacità di un movimento che guarda con ambizione ai prossimi impegni.
A rendere speciale lo stage è la qualità del lavoro in palestra: le sessioni sono state condotte dallo staff della Nazionale, sotto la supervisione del direttore tecnico Salvatore Avanzato e del consigliere federale Salvatore Finizio, in collaborazione con i tecnici delle società partecipanti. Un modello che unisce preparazione di alto livello e condivisione di competenze, valorizzando il confronto quotidiano tra atleti di diverse realtà.
La quarta edizione del Memorial Pasi ha registrato un vero record di partecipazione: oltre alle lottatrici e ai lottatori, si sono contati più di cinquanta tra accompagnatori e tecnici, per un totale superiore ai 350 sportivi presenti tra gare e allenamenti.
Per l’occasione la Fijlkam ha convocato l’intera Nazionale, dando ulteriore prestigio a una manifestazione che quest’anno ha rafforzato anche il proprio profilo internazionale grazie al progetto della United World Wrestling. Accanto agli azzurri, sono arrivati team e atleti da Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Estonia, Croazia, Serbia, Repubblica Ceca, Romania e, per la prima volta, Costa d’Avorio.
L’organizzazione, curata dalla Fijlkam con il supporto di Franca Casadei e Giampaolo Ciavolella, ha visto a Cesenatico anche i vertici federali, con il presidente Giovanni Morsiani e tecnici di esperienza nazionale e internazionale.
Le squadre ufficiali hanno poi prolungato il ritiro per preparare le Ranking Series di Zagabria, mentre trenta tecnici italiani e stranieri hanno seguito il corso di terzo livello UWW. E i segnali migliori sono arrivati dalle pedane: al Grand Prix de France di Nizza le azzurre hanno conquistato due ori (Emanuela Liuzzi 50 kg e Fabiana Rinella 57 kg), due argenti (Immacolata Danise 62 kg ed Enrica Rinaldi 76 kg) e un bronzo (Fabiana Dattilo 76 kg), confermando un avvio di stagione ricco di fiducia.


