Ci sono vini che nascono da una tradizione consolidata e altri che rappresentano una scelta coraggiosa, il desiderio di esplorare nuove possibilità senza tradire la propria identità. InOro appartiene a questa seconda categoria. È il primo vino bianco firmato da Cantina Maurizio Costa, una realtà che ha costruito la propria reputazione tra le colline di Modigliana attraverso rossi di grande carattere e profondamente legati al territorio.
L’arrivo di InOro segna l’inizio di un nuovo percorso, che guarda a una delle espressioni più autentiche della Romagna vitivinicola: l’Albana. Un vitigno storico, capace di regalare vini dalla forte personalità e dalla sorprendente capacità evolutiva, qui interpretato con uno stile contemporaneo e raffinato.
Le uve provengono da vigneti situati a circa 300 metri di altitudine, in un contesto paesaggistico dominato da boschi, pendii e importanti escursioni termiche. Un ambiente che favorisce maturazioni equilibrate e preserva quella tensione minerale che costituisce una delle firme più riconoscibili del territorio di Modigliana.
Vinificato esclusivamente in acciaio e prodotto in una tiratura limitata di appena 2.600 bottiglie, InOro si presenta nel calice con luminosi riflessi dorati. Il bouquet rivela un’elegante successione di profumi che richiamano l’albicocca matura, la nespola, i fiori di ginestra e delicate sfumature aromatiche di salvia. Al palato conquista per equilibrio, profondità e precisione espressiva, sostenuto da una vibrante sapidità che accompagna il sorso fino a un finale lungo e armonioso.
Con questa nuova etichetta, Angelo e Francesco Costa proseguono il lavoro avviato dal padre Maurizio, arricchendo il patrimonio enologico della cantina con una proposta che amplia gli orizzonti senza rinunciare alla coerenza stilistica che ne ha decretato il successo.
InOro non rappresenta semplicemente l’ingresso di un vino bianco nella gamma aziendale. È la dimostrazione di come un grande territorio possa continuare a sorprendere, offrendo nuove interpretazioni della propria vocazione e confermando, ancora una volta, il valore di una viticoltura che mette al centro autenticità, eleganza e identità.

