La fondatrice di Alima Studio spiega come la personalizzazione degli spazi nasca dal dialogo costante con i clienti
Dietro ogni progetto architettonico non esiste solo una semplice planimetria, ma un intreccio di persone, emozioni, abitudini e desideri. È su questa visione che si fonda il lavoro di Ippolita Curto, architetta e fondatrice di Alima Studio, che da oltre vent’anni affianca i clienti nella creazione di spazi capaci di migliorare concretamente la qualità della vita. Prima di affrontare temi come materiali, arredi o organizzazione degli ambienti, il suo metodo parte da un elemento essenziale: l’ascolto. Ogni nucleo familiare ha bisogni specifici, ogni abitazione racchiude una storia irripetibile e ogni progetto deve trasformare tutto questo in ambienti funzionali, armonici e autentici.
L’ascolto come base della progettazione

«L’architettura non inizia con un disegno, ma con una conversazione. Solo conoscendo davvero le persone possiamo progettare ambienti che le rappresentino.» Questo principio guida l’intero approccio di Alima Studio, diventato nel tempo un riferimento per chi desidera una progettazione su misura, dove estetica e funzionalità si integrano con il benessere quotidiano. Ogni decisione nasce da un confronto costante tra progettista e cliente, perché una casa non deve limitarsi a essere bella, ma deve accompagnare e sostenere la vita di chi la vive ogni giorno.
Formazione e visione innovativa
Oltre all’attività professionale, Ippolita Curto è impegnata nella formazione attraverso Archissimo Club Progettisti, un progetto con cui condivide competenze ed esperienza con architetti e interior designer interessati ad affrontare le sfide del settore con strumenti aggiornati e uno sguardo rivolto all’innovazione. In un contesto in cui la tecnologia accelera i processi rendendo tutto più rapido, il valore dell’ascolto resta centrale. Per Ippolita Curto questo rappresenta il vero cuore dell’architettura: progettare spazi che sappiano raccontare le persone prima ancora di esprimere uno stile. Ippolita Curto è architetta, fondatrice di Alima Studio e ideatrice di Archissimo Club Progettisti. Da oltre vent’anni realizza progetti di architettura e interior design mettendo al centro le persone, il benessere abitativo e l’innovazione, affiancando all’attività progettuale anche la formazione di professionisti del settore.

