Un itinerario affascinante tra Fano e Paestum conclude la sesta stagione del programma del sabato mattina su Rai 1
Si avvia alla conclusione la sesta stagione di Azzurro – Storie di mare, il programma condotto da Beppe Convertini che lungo i mesi estivi ha percorso le coste, i borghi e i territori d’Italia per raccontare il mare, il lavoro, le usanze e le comunità locali. L’appuntamento con la puntata finale è fissato per sabato 26 settembre alle 11:25 su Rai 1.
Per il presentatore si prospetta un fine settimana di particolare rilievo sulla prima rete televisiva nazionale: oltre a essere alla guida della nuova annata di Unomattina in famiglia, in onda il sabato e la domenica, nella stessa mattinata Beppe Convertini tornerà al timone di Azzurro – Storie di mare per il saluto conclusivo di questa edizione.
Le coste delle Marche tra la tradizione marinara e l’arte bianca
L’ultima rotta prende il via dalle Marche, toccando le località di Fano, Mondolfo e Marotta, lungo un tratto costiero in cui le attività marittime continuano a scandire la quotidianità e a custodire radici profonde. A Fano il racconto inizia alle prime luci del giorno presso il porto, con i pescatori già all’opera prima di prendere il largo; prima della partenza viene celebrato il rito della Moretta, la bevanda tipica legata alla storia dei marinai del posto, per poi navigare insieme a chi sperimenta ogni giorno i ritmi, le fatiche e le trasformazioni del mare.
L’itinerario prosegue verso Mondolfo e Marotta dove, a fianco dei volontari delle Pro Loco, la trasmissione esplora le consuetudini popolari marchigiane tra ricette tipiche, sapori d’altri tempi e clima da sagra, testimoniando un’eredità gastronomica e sociale protetta dalle realtà del posto. Nel corso dell’appuntamento viene approfondita anche la filiera del pane insieme a PanBiscò e alla famiglia Picerno, illustrando l’impegno quotidiano legato a grano, farine, lievito madre, impasti e consegne che prendono il via prima dell’alba, quando le città ancora riposano, per rifornire ogni mattina le tavole degli italiani.
Dall’approdo a Capaccio Paestum ai ringraziamenti conclusivi
Dalle terre marchigiane il tragitto punta verso la Campania fino a raggiungere Paestum, nel territorio di Capaccio Paestum. In quest’area lo scenario muta accogliendo le campagne, gli allevamenti e il comparto della trasformazione del latte di bufala; le telecamere visitano l’azienda San Salvatore per raccontare l’esperienza della famiglia Pagano, incentrata sull’allevamento, sulla manifattura e sulla salvaguardia del territorio. La sosta sintetizza l’intento dell’intera stagione, ovvero muovere dal mare per esplorare l’entroterra impiegando l’acqua quale raccordo tra località, mestieri, culture e persone, in un percorso che ha dato voce a pescatori, agricoltori, artigiani, produttori, amministratori locali, associazioni e cittadini.
Al termine del ciclo, TV Press Star’s Management e il produttore esecutivo Paolo Chiparo rivolgono un ringraziamento alla Rai, a tutte le regioni, province e comuni che hanno offerto ospitalità e supporto. Una menzione particolare è dedicata all’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, guidata dal presidente Antonino La Spina, alle sue articolazioni regionali, alle Pro Loco locali e ai relativi volontari per l’aiuto offerto nella scoperta di sagre, ricette e tradizioni. Il riconoscimento si allarga inoltre alle aziende, alle associazioni, alle comunità e a tutte le maestranze intervenute. Il programma di Beppe Convertini è realizzato da TV Press Star’s Management con Paolo Chiparo produttore esecutivo, Maria Russo delegato Rai e la regia firmata da Antonio Siciliano, rinnovando l’appuntamento alla prossima stagione.


