in

A Bagnacavallo si apre il sipario sullo Spiritual Festival

Saranno la musica e i colori gli elementi dominanti di questa nuova edizione dello “Spiritual Festival”, il grande contenitore dedicato agli operatori dell’anima che si è aperto oggi all’Antico Convento di San Francesco a Bagnacavallo. Già annunciato il progetto Daedra che, sabato sera (ore 21), presenterà “Flou Art”, uno spettacolo di arte visiva e manipolazioni ipnotiche con fuoco e LED, nel calendario della rassegna, già nella giornata d’apertura, sono in programma i workshop “In*Canto con Luz Ampario Osario (venerdì alle 10) e Voice & Sound Healing con Enrico Balugani (venerdì ore 16), ma anche la Shaman Dance Medicine di Barbara Baggioni Munira, la meditazione dinamica ballata di Edimar Macedo Costa, i canti tradizionali della sciamana Inuit e il canto di celebrazione di Marina Sassi.
Ma nel programma assemblato da Claudia De Matteis – evolutrice, ricercatrice spirituale ed esperta in discipline olistiche, fervente sostenitrice del pensiero di Alejandro Jodorowsky – ci sarà grande spazio anche per i colori che scandiranno, in maniera armonica e coordinata, gathering rainbow (terapia pubblica collettiva), conferenze, show meeting, rituali, seminari ed incontri Individuali con consulenti olistici, ispiratori spirituali, artisti e sciamani. Dal verde dell’energia al blu della musica, dal giallo delle arti curative al viola della maestria, dal rosso dell’Essere all’arancione dell’artista-terapeuta, l’evento si snoderà lungo un gioioso caladeiscopio di sfumature e tonalità.
La manifestazione – in collaborazione con l’Accademia Evoluzione Globale – si svolgerà, per tre giornate, su una superficie di oltre 6.000 metri quadrati, in una location impregnata di energie e di emozioni: “L’antico convento di San Francesco – spiega Claudia De Matteis – è un contenitore ideale per questa rassegna che, spigolando tra sogno e realtà, intende esplorare proprio i respiri universali per allargare il nostro sguardo e inventarci il nostro Dio Interiore”.
Special Guest dell’edizione 2019 sarà un’Anziana Inuit della Groenlandia, Elisabeth Petrussing Rosing, che parlerà delle loro antiche tradizioni e danzerà l’ancestrale “Danza della Maschera”.
Per acquistare il biglietto dello Spiritual Festival si può cliccare sul sito www.spiritualfestival.net – dove si può anche consultare il programma completo dei tre giorni – oppure inviare una mail a info@spiritualfestival.net o telefonare al 347-2723283.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

Comments

comments

matis bologna ott 2018 web res 06 credits giacomo perotti

Per il Matis di Bologna è tempo di closing season party

Pedalando a Bagno di Romagna fra sfide per tutti e pasta party