Sono stati 335 i partecipanti accolti, la scorsa settimana, dal Villaggio Accademia con 300 studenti e 35 docenti arrivati da sei regioni italiane: Lazio, Lombardia, Basilicata, Liguria, Piemonte e Marche.
Un’esperienza intensa di quattro giorni che ha coinvolto alunni e insegnanti delle scuole medie dell’istituto Milani di Terracina, dell’International Academy di Busto Arsizio, del “Giovanni Paolo II” di Policoro, dell’istituto comprensivo Val Varatella di Borghetto Santo Spirito, della scuola media di None e dell’istituto comprensivo Padalino di Fano.
Nel grande centro affacciato sulla spiaggia di Ponente, sede abituale di manifestazioni e gare agonistiche di livello nazionale e internazionale, i ragazzi hanno potuto sperimentare discipline non sempre presenti nei programmi scolastici tradizionali.
Sotto la guida dello staff coordinato da Franca Casadei (nella foto) e Giampaolo Ciavolella, gli studenti si sono cimentati in acrobatica, break dance, hip hop, cheerleading e stunt, adventure park e parkour. Le attività si sono svolte in turni mattutini e pomeridiani, permettendo a tutti di partecipare ai diversi percorsi sportivi.
“È stata un’esperienza importante”, ha sottolineato Franca Casadei, spiegando come i ragazzi siano stati seguiti “dai migliori tecnici italiani delle singole discipline”, tutti appartenenti alla Fisac, la Federazione italiana sport acrobatici e coreografici. Il coordinamento degli insegnanti è stato affidato a Giampaolo Ciavolella, che ha ricoperto anche il ruolo di principale docente di acrobatica.
Per gli studenti si è trattato di un’occasione preziosa per avvicinarsi a sport nuovi, condividere un’esperienza educativa fuori dall’aula e vivere alcuni giorni al mare a Cesenatico. Per gli organizzatori resta la soddisfazione di aver contribuito alla diffusione e alla crescita di queste discipline sportive nelle scuole.


